Diretta Radio – Io voto al referendum

Il referendum è forse il più alto strumento attraverso il quale la natura democratica di un Paese possa esprimersi; mezzo irrinunciabile e insostituibile e grazie a cui il popolo può “riferire” la sua volontà. Democrazia diretta, dove è il cittadino stesso che da passivo diventa attivo, e decide il futuro. E’ ora di smentire chiunque lo reputi inutile, perché libertà è poter scegliere mentre l’indifferenza rende deboli. Aspettando di votare domenica e lunedì prossimi, Progetto Sherwood e Radio Dietro hanno organizzato una serata per parlare del referendum e delle questioni su cui siamo tutti chiamati ad esprimerci.

Dalla Casa del Popolo, VENERDì ORE 21, una puntata speciale e in diretta streaming! INFORMAZIONE, INTERVENTI E LETTURE sull’acqua come bene comune, il nucleare e il legittimo impedimento! Non mancherà la MUSICA!

BAR aperto tutta la sera!

Vi aspettiamo!

www.radiodietro.org


Materiale informativo S.V.E. e progetto Leonardo!


Prima dell’attesa estate, lo sportello “Prossima fermata… Europa!” vuole lasciare a vostra disposizione le informazioni e il materiale (scaricabile in formato pdf) utilizzato per gli incontri EUforia sul Servizio Volontario Europeo e sul progetto Leonardo da Vinci:

presentazione sessione SVE pdf

presentazione sessione LdV pdf

Se volete maggiori informazioni, ci trovate nella Biblioteca Sherbook, all’interno della Casa del Popolo (Via Brofferio 129):

Lunedi: 15:00 alle 18:00.

Mercoledi: dalle 09:00 alle 12:00.

Venerdi: dalle 15:00 alle 18:00.

Oppure: prossimafermataeuropa@gmail.com


Le fotografie in biblioteca

Ogni forma d’arte ha il suo linguaggio. Ogni linguaggio è arte. Noi abbiamo scelto la fotografia, i vostri scatti, per aprire gli occhi e cercare di vedere quali siano i muri che veramente siamo riusciti ad abbattere e quali ancora resistano. Muri d’ogni tipo contro cui continuiamo a lottare per poterli scavalcare. Muri d’indifferenza dai quali tutti, senza eccezione, migriamo.

Alcune delle fotografie che hanno partecipato al concorso resteranno esposte all’interno della biblioteca Sherbook alla Casa del Popolo, per poterle condividere con voi, perché siano le immagini a esprimersi.

Ringraziamo tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito e partecipato al concorso!


Restiamo umani

Tante sono le parole dette e dedicate, gridate e piante, per arrivare alle orecchie dei colpevoli o per confortare le vittime, per aggirare le barriere della comunicazione. Perché di Vittorio, di tutti quelli che si dedicano agli altri, bisogna parlare solo quando gli eventi diventano drammatici, quando il fatto è cronaca, quando ci rimane niente altro se non il ricordare ed elogiare, martirizzare le persone che martiri non volevano essere. Io non martirizzo nessuno, io non elogio e non commemoro nessuna morte, celebro chi ha fatto e fa quel che può per cambiare i meccanismi, le azioni mosse per rovesciare le logiche di una società ingiusta e non equa, ineguale. Celebro il lavoro di Vittorio e condanno chi non ne ha compresa l’importanza, chi di lui e di tutti quelli come lui parla solo dopo morte. Condanno chi della cooperazione internazionale, della lotta per la non guerra, ne fa motivo di cronaca, sfrutta gli eventi per individualismo e non per il fine stesso di informare. Perché chi si vuole informare sui fatti deve cercarli, la verità non ce la dicono né i telegiornali né i giornali. Quanto sia ovvio è giudizio comune; quanti di questi benpensanti però fanno di questa ovvietà motivo di cambiamento? Vorrei che un ragazzino non guardi alcun telegiornale (che nessuno lo guardi), vorrei che impari a informarsi da solo sulle cose importanti e non quelle etichettate come tali da giornalisti assuefatti alle logiche paradossali dei media. Vorrei aver saputo prima del lavoro di Vittorio, dell’operare di tanti cooperatori anonimi. Lasciate per un po’ Gheddafi e i sui simili nei bunker, di loro non me ne importa niente. Parlatemi della gente.

Mattia

Progetto Sherwood vi invita all’evento RESTIAMO UMANI, per il movimento contro la guerra e in ricordo di Vittorio Arrigoni, sabato 7 maggio a partire dalle 16.30.

Il programma:

Ore 16.30-18,30
DIAVOLO ROSSO-Piazza San Martino
“RESTIAMO UMANI”
Incontro con volontari e militanti della
Freedom Flottilla, testimonianze su Gaza di volontari.
Proiezione video e testimonianze in ricordo di
Vittorio Arrigoni
In collaborazione con Diavolo Rosso e Emergency

inoltre alle
Ore 20.30 Casa del Popolo- Via Brofferio
in collaborazione con i Giovani Comunisti
Testimonianze su Gaza
Interventi durante e dopo l’ apericena in apertura del dibattito sui 4 si referendari


Uno scatto senza confini

Dopo aver celebrato prima l’unione e poi la liberazione di questo nostro Paese, è quasi l’ora di ricordarsi di un’altra unione. Il nove maggio si celebra la festa dell’Europa, che vuole ricordare lo stesso giorno del 1950 quando Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, per mantenere rapporti pacifici tra gli Stati che la componevano. La storia di questi sessantun’anni è lunga e in certi punti confusa, strana anche con i suoi successi, ambiguità e fallimenti. Ma quello che Progetto Sherwood vuole celebrare non è l’Europa politica, non quella commerciale né tantomeno quella militare. Vogliamo festeggiare questo continente come un crocevia di persone che vengono da tutto il mondo, come un approdo per chi cerca un posto dove si stia cercando di convivere senza necessità d’armi. Vogliamo guardare all’Europa come il modo più facile a noi concesso per aprire la mente verso tutto ciò che è oltre l’uscio di casa nostra, per comprendere e imparare dal diverso invece di seppellirci sotto le nostre miopi credenze. L’Europa come un grande miscuglio di culture, una matassa incasinata di milioni di persone e tradizioni e credenze che convivono, o per lo meno provano a farlo. Progetto Sherwood cerca di celebrarla organizzando un concorso di fotografia amatoriale, chiamato “Uno scatto senza confini”, per mostrare e non spiegare l’Europa che esiste e quella che invece non esiste. Utilizzare le foto, le immagini come specchio di quello che siamo, come un modo per vedere quello che i nostri occhi non riescono a cogliere: come se in una foto stampata e immobile fosse raccolto tutto quello che la frenesia o la semplice fugacità dei momenti precludono ai nostri sguardi frettolosi. Penso all’immagine di un ragazzo italiano che suona la sua musica per le strade di Madrid, con una storia da raccontare. Penso ai turisti che viaggiano ma senza conoscere veramente i luoghi che visitano. Penso ad una famiglia metà italiana e metà tedesca che vive a Parigi. Penso ai respingimenti e alle richieste d’asilo rifiutate. E mille altre cose.

Per chi voglia partecipare con una sua fotografia, può consegnarne una stampa senza limiti di dimensione e con una piccola didascalia che ne spieghi significato e realizzazione, presso la biblioteca Sherbook della Casa del Popolo, via Brofferio 129, entro il 9 maggio. Gli orari sono: lunedì e venerdì dalle 15 alle 18 e mercoledì dalle 9 alle 12. Nel caso non riusciste per tempo a consegnare le foto, potete contattarci anche via mail: info.progettosherwood@yahoo.it

Durante la serata del 13 maggio, a partire dalle 19.30 con l’apericena, saranno esposte le fotografie. Grazie a una giuria tecnica, verranno selezionati tre vincitori. Per il primo classificato cinque apericena gratuite alla Casa del Popolo; al secondo cinque birre artigianali a scelta e per il terzo un cestino di prodotti del mercato equo e solidale.


EUforia! Spazio di informazione e riflessione sul viaggiare in Europa

Sebbene le barriere e le frontiere non siano solamente materiali, ma anche di tipo sociale e culturale, siamo riusciti in Europa ad abbattere quelle fisiche (almeno in parte) aprendo a noi stessi grandi possibilità di apprendimento e viaggio, di conoscenza e condivisione, di aggregazione e miglioramento. Le opportunità offerte ai giovani sono tante e di diversa forma: volontariato, lavoro, studio e formazione, viaggio e scambio. Lo sportello mobilità, promosso dall’associazione Progetto Sherwood, inaugura venerdì 22 aprile un ciclo di incontri aperto a tutti dal nome “EUforia”, con scopo quello di informare sui progetti di mobilità internazionale e discutere e riflettere su importanti questioni come l’attuale tema dell’immigrazione, l’integrazione e il viaggiare come occasione di crescita.

Vi diamo appuntamento alla Casa del Popolo di via Brofferio 129, Asti, venerdì alle 18.30 per parlare del Servizio Volontario Europeo (SVE) con interventi di chi è in partenza e di chi lo sta vivendo! Seguirà l’incontro, per chi voglia continuare la serata con noi, un apericena e la proiezione di cortometraggi sul tema della multiculturalità e dell’integrazione.



VUOI DIVENTARE VOLONTARIO EUROPEO?

Prossima fermata… Europa! ti offre la possibilità di fare un progetto SVE  in Lituania per i prossimi 9 mesi!

Se vuoi più informazioni puoi trovarci allo Spazio per la mobilità giovani di Sherwood alla Casa del Popolo.


PRIMO INCONTRO SUI TANDEM LINGUISTICI

Lo sportello Prossima Fermata.. Europa! organizza un primo incontro informativo e conoscitivo sui tandem linguistici, Lunedì 11 aprile alle 17 presso la biblioteca Sherbook della Casa del Popolo in via Brofferio 129.

Cos’è un tandem? Uno scambio linguistico gratuito dove puoi chiacchierare e praticare un’altra lingua condividendo la tua. Spiegheremo come si sviluppano gli scambi e la loro struttura. Dopo avere capito le vostre necessità, per chi fosse interessato si potranno già creare le coppie per i tandem e iniziare subito la condivisione divertende e istruttiva delle lingue.

VI ASPETTIAMO!


Benvenuti al blog di Progetto Sherwood

Dopo anni di attivismo in Asti, Progetto Sherwood diventa ONLUS. Questo blog sarà un mezzo per condividere con voi le nostre iniziative, eventi, progetti, ma anche le idee. Uno spazio dove, oltre a rendervi partecipi della nostra esperienza, vogliamo che possiate formar parte della costruzione dell’associazione con i vostri commenti, idee, interessi e suggerimenti.


La biblioteca

La biblioteca SHERBOOK è gestita dai volontari dell’associazione e vuole essere una biblioteca in continua costruzione, dove i costruttori sono le persone che la frequentano e che contribuiscono con libri, idee o la semplice presenza: una biblioteca condivisa dove si possano incontrare culture, idee e letterature diverse perché siano patrimonio di tutti.

La trovate all’interno della Casa del Popolo Santa Libera di Asti, aperta in questi orari:

Lunedì 15.00 – 18.00

Mercoledì 09.00 – 12.00

Venerdì 15.00 – 18.00


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